Accesso agli atti - Accesso Civico

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Richiesta di accesso agli atti - ex L.R. 10/91 - Delibera della Giunta Comunale n. 10/91
 

GENERALITA'


La richiesta di accesso agli atti, è il diritto riconosciuto a tutti i soggetti privati (compresi quelli portatori di interessi  pubblici o diffusi , che abbiano un interesse diretto, concreto ed attuale  collegato ad una situazione che sia giuridicamente  tutelata  e connessa al documento  oggetto di richiesta) a prendere visione e ad estrarre copia di documenti amministrativi.


MODALITA' DI RICHIESTA

Può essere richiesto ogni documento amministrativo (interno o non), relativo ad uno specifico procedimento, che sia detenuto dall'amministrazione, e che concerna  attività di pubblico interesse, indipendentemente dalla natura sostanziale  pubblica o privata della attività stessa. La domanda di accesso:

  • può esser presentata dal soggetto direttamente interessato o da suo delegato ( es:  legale rappresentante- difensore, procuratore, tutore);
  • deve essere redatta su apposito modulo fornito dall'Ente (SI VEDA DOCUMENTO IN ALLEGATO)
  • può essere presentata  a  mano direttamente al protocollo del Comune, o spedita a mezzo  di servizi postali  agli uffici di competenza, i cui indirizzi sono consultabili in questo sito.

L'esame dei documenti amministrativi è gratuito; il rilascio di copia  è subordinato al pagamento di diritti di segreteria (SI VEDA DOCUMENTO IN ALLEGATO)
 
Contro le determinazioni amministrative che negano il diritto di accesso o  in caso di  diniego implicito  per decorrenza  del termine di gg. 30 senza avere ricevuto  risposta, nonché  in caso di differimento  dell'esercizio di accesso, è possibile fare ricorso:

  • al TAR - Sez. Sicilia.  Il ricorso può essere presentato personalmente e la parte può stare in giudizio senza l'ausilio di difensore.

 

DIVIETI 

Non possono essere oggetto di accesso i seguenti documenti: 1. i documenti coperti da segreto  di  Stato o da divieto di divulgazione  previsti dalla legge o da regolamenti governativi. i documenti di cui è vietata la divulgazione dal Regolamento comunale2. i documenti relativi a procedimenti tributari di terzi3. la documentazione inerente l'attività del Comune diretta all'emanazione di atti normativi generali, di pianificazione e di programmazione4. i documenti  relativi a procedure selettive del personale contenenti informazioni di carattere psico-attitudinale relative a terzi5. i documenti  individuati con deliberazione del  Comune di cui sia stato vietato l'accesso con provvedimento6. i documenti oggetto di sequestro giudiziario  e detenuti dal Comune 7. i documenti richiesti  per  categorie generali, la cui conoscenza sia  rivolta  ad un controllo generalizzato dell'operato del  Comune.8. i documenti  che riguardino dati sensibili delle persone fisiche e gruppi di impresa,  quando riguardino diritti inviolabili  e  garantiti dalla Costituzione, quali, in via esemplificativa: appartenenza razziale, religiosa, opinioni politiche, salute, fedi religiose, casellario penale, corrispondenza, stati familiari, rapporti economici e di alimenti. E' comunque garantito l'accesso  a questi documenti   quando siano strettamente indispensabili   alla cura e difesa di interessi giuridici e, nel caso siano presenti dati idonei a rilevare lo stato  di salute e la vita sessuale,  nei limiti dell'art. 60) del Dlgs. 196/2003.

Accesso Civico

Che cosa è

L'accesso civico è il diritto di chiunque di richiedere i documenti, le informazioni o i dati che le pubbliche amministrazioni abbiano omesso di pubblicare pur avendone l'obbligo.

Come esercitare il diritto

La richiesta è gratuita, non deve essere motivata e va indirizzata al Responsabile della Trasparenza dott. Vincenzo Barone. Può essere redatta sul modulo appositamente predisposto (IN ALLEGATO) e presentata:

- tramite posta elettronica all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
- tramite posta elettronica certificata all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
- tramite posta ordinaria
- tramite fax al NUMERO +39 0923 502272

Il procedimento

Il Responsabile della Trasparenza, dopo aver ricevuto la richiesta, la trasmette al Dirigente del Servizio Responsabile per materia e ne informa il richiedente. Il Dirigente, entro trenta giorni, pubblica nel sito web www.comune.erice.tp.it il documento, l'informazione o il dato richiesto e contemporaneamente comunica al richiedente l'avvenuta pubblicazione, indicando il relativo collegamento ipertestuale; altrimenti, se quanto richiesto risulti già pubblicato, ne dà comunicazione al richiedente indicando il relativo collegamento ipertestuale.

Ritardo o mancata risposta

Nel caso in cui il Dirigente responsabile per materia ritardi o ometta la pubblicazione o non dia risposta, il richiedente può ricorrere, utilizzando l’apposito modello, al soggetto titolare del potere sostitutivo (es. Direttore Area/Servizio), il quale, dopo aver verificato la sussistenza dell'obbligo di pubblicazione, pubblica nel sito web www.comune.erice.it quanto richiesto e contemporaneamente ne dà comunicazione al richiedente, indicando il relativo collegamento ipertestuale.

Tutela dell'accesso civico
Contro le decisioni e contro il silenzio sulla richiesta di accesso civico connessa all'inadempimento degli obblighi di trasparenza il richiedente può proporre ricorso al giudice amministrativo entro trenta giorni dalla conoscenza della decisione dell'Amministrazione o dalla formazione del silenzio.

 

ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO

Che cosa è

Con l’entrata in vigore dell’art. 1, comma 1, del  D.Lgs. n. 97/2016, è  stato ampliato il concetto di trasparenza che diventa  “accessibilità totale" dei dati e documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni allo scopo di tutelare i diritti dei cittadini, promuovere la partecipazione degli interessati all’attività amministrativa”,  finalizzata a garantire la libertà di accesso ai dati e ai documenti in possesso della P.A. tramite quello che viene definito “accesso civico generalizzato”.

Con il cosiddetto FOIA (Freedom of information act),  l’accesso civico diviene più esteso rispetto al precedente, perché prevede che ogni cittadino possa accedere ai dati e documenti in possesso della pubblica amministrazione a prescindere dall’obbligatorietà della pubblicazione sul sito internet istituzionale.

Lo scopo del nuovo accesso civico generalizzato è di favorire “forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche e di promuovere la partecipazione al dibattito pubblico”.