Acqua a Erice - ORDINANAZA n. 4 del 27 gennaio 2012

L’ACQUA A ERICE:una storia di “mala …vita”, ma anche una battaglia di civiltà

 

OGGETTO: Attivazione iniziative emergenziali per il superamento delle gravi condizioni igienico-sanitarie e pericolo per la pubblica incolumità interessanti il territorio comunale a seguito della crisi idrica dovuta alla diminuzione della portata di approvvigionamento di acqua dissalata e delle perdite delle condotte idriche.

 

 

Dal 21 Settembre 2011, la diminuzione del 50% della portata idrica garantita dal dissalatore di Nubia, di proprietà della Regione Sicilia e gestito da Siciliacque, ha causato una grave crisi idrica con conseguente pericolo per l’incolumità pubblica sul territorio ericino, oltre a provocare – causa/effetto - ulteriori perdite e/o il malfunzionamento delle condotte idriche.

I cittadini hanno fornito numerose segnalazioni circa i disservizi patiti, che spaziano dai rischi di inquinamento da liquami ai danni alla sicurezza/pavimentazione stradale, agli alti costi di approvvigionamento presso privati a causa della predetta riduzione del 50% della portata del Dissalatore.

Al fine di ridurre i disagi ed evitare il peggioramento delle condizioni igienico-sanitarie dei cittadini, il Sindaco di Erice, Giacomo Tranchida, con l’ennesima ordinanza, la numero 4 del 27 gennaio 2012 (consultabile integralmente su questo sito, ha attivato alcune iniziative di emergenza per un totale di 300 mila euro. Gli interventi riguardano:

  • L’individuazione ed eliminazione del malfunzionamento sul nodo idraulico di San Giuliano, che ha provocato casi di inquinamento dell’acqua immessa nella rete idrica
  • La messa in sicurezza e riparazione dei serbatoi idrici di accumulo, gestiti dall’EAS, per migliorarne le condizioni di funzionalità al fine di ottimizzare i nodi idraulici di distribuzione
  • La riparazione e sistemazione delle rotture e delle perdite idriche presenti sui nodi idraulici della rete del Comune di Erice gestite dall’EAS

 

 

Si invitano pertanto tutti i cittadini ericini a collaborare con l’Amministrazione Comunale nel segnalare guasti/malfunzionamenti, nonché ad adottare procedure e comportamenti finalizzati alla riduzione degli sprechi e alla razionalizzazione dei consumi idrici

Nel frattempo, in attesa che da parte di Sicilacque/Regione Sicilia venga riparato il dissalatore (entro giugno 2012) e potabilizzata l’acqua della diga Rubino (entro Luglio 2012) e che le iniziative dell’Amministrazione Tranchida finalizzate al reperimento e messa in rete di nuove fonti idriche (Pozzo “Ruggirello”), vengano completate, i cittadini sono invitati a fare ampio ricorso al servizio di distribuzione idrica GRATUITO mediante autobotti. Servizio istituito con Ordinanza del Sindaco Tranchida n° 12 del 2 marzo 2009, in sostituzione dell’inadempiente EAS.

Il servizio, che può essere richiesto mediante il numero verde “TeleAmicoComune 800 54 03 54 (*), assicura, in rigoroso ordine cronologico, l’arrivo gratuito delle autobotti presso le abitazioni dei cittadini, entro 2/4 giorni lavorativi dalla richiesta.

(*) Il numero verde è attivo dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 18. Il servizio può essere richiesto anche telefonando ai numeri  0923 502255 e 0923 502240. Dal Lunedì al Venerdì dalle ore 18 alle 20 ed il sabato dalle ore 8 alle 13 i cittadini potranno chiamare lo 0923 502200 (centralino della Polizia Municipale). Fuori dagli orari stabiliti è possibile lasciare una messaggio sulla segreteria telefonica.


PER MAGGIORI INFORMAZIONI CONSULTA I DOCUMENTI IN ALLEGATO

 

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