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Che cos’è
L'Ufficio dello Sportello Unico per le Attività Produttive (S.U.A.P.) è il luogo in cui gli imprenditori devono recarsi per tutte le richieste e le informazioni necessarie alla realizzazione, ristrutturazione, ampliamento, cessazione, riattivazione e riconversione dell’attività produttiva, nonché per l’esecuzione di opere interne ai fabbricati adibiti ad uso di impresa. Lo Sportello Unico è l'unico interlocutore istituzionale per tutto il complesso di atti amministrativi che riguardano la vita di un’attività di produzione di beni e servizi, ivi incluse le attività agricole, commerciali e artigiane, le attività turistico ed alberghiere, i servizi resi dalle banche e dagli intermediari finanziari, i servizi di telecomunicazione.
Finalità
Lo Sportello Unico per le Attività Produttive, (previsto dal Dlgs n.112/1998 in attuazione della prima. legge Bassanini), si configura come il principale strumento di semplificazione e interazione tra Imprese e Pubblica Amministrazione, gestendo le relazioni con tutti gli Enti Pubblici interessati all'unico procedimento e rilasciando, alla fine dello stesso, un unico atto comprensivo di tutte le autorizzazioni, nulla osta, ecc... occorrenti.
Quali vantaggi
Lo Sportello Unico garantisce facilità di accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione, informazioni sugli adempimenti utili alle imprese, una gestione delle pratiche caratterizzate da una maggiore semplicità nella presentazione delle domande e dalla certezza dei tempi, nonché la precisa individuazione del personale cui la pratica viene affidata.
In sintesi:
- Semplificazione amministrativa;
- Unicità dell'interlocutore;
- Riduzione e certezza dei tempi;
- Maggiore trasparenza;
- Migliore accesso all'informazione
La struttura si propone come fonte di informazioni utile allo sviluppo delle attività imprenditoriali: opportunità, agevolazioni, marketing territoriale.
Il procedimento
Il personale dello Sportello attraverso un colloquio con l’utente, acquisirà in primo luogo una visione organica dell’attività imprenditoriale, rilevando le caratteristiche principali dell’intervento da attuare, così da segnalare eventuali criticità connesse alla sua realizzazione. Sarà poi definito il percorso procedurale per realizzare l’intervento, individuando così la modulistica adatta alla specifica domanda. L’imprenditore, al momento della presentazione dell’istanza, deve scegliere se adottare un procedimento semplificato (anche mediante conferenza dei servizi o comportante la variazione di strumenti urbanistici) ovvero un procedimento autocertificato. Il modello di domanda in bollo va trasmesso all’ufficio Protocollo del Comune di Erice, completo degli allegati necessari ad istruire la domanda. Il SU.A.P., ricevuta l’istanza, comunica al richiedente il nominativo del Responsabile del Procedimento, il quale verificherà la regolarità e la completezza della documentazione presentata. Il Responsabile passerà, dunque, alla gestione della pratica, inoltrandola agli Enti eventualmente coinvolti per acquisire i relativi pareri. In questa fase, l’utente potrà verificare, quando lo riterrà opportuno, lo stato di avanzamento della stessa . L’iter sarà completato dal rilascio dell’autorizzazione richiesta.
Gli uffici
Gli uffici dello Sportello Unico sono gestiti da funzionari tecnici ed amministrativi ed è così articolato:
Front office: con il compito di fornire il più possibile alle imprese informazioni relative:
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alla selezione delle tipologie di procedure da attivare;
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alla modalità di presentazione delle istanze;
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allo stato di avanzamento delle pratiche;
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alla reale disponibilità di aree per la localizzazione di nuove imprese sul territorio comunale;
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all’aggiornata disponibilità delle autorizzazioni commerciali.
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monitoraggio dello stato delle pratiche attivate presso gli enti terzi;
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aggiornamento delle procedure, degli iter e della modulistica;
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monitoraggio everifica di tutte le comunicazioni;
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controllo sommario di tutte le istanze tecniche e/o amministrative di natura produttiva;
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tenuta e aggiornamento del data-base degli interventi produttivi sul territorio ericino;
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protocollo e attività connesse;
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tenuta e aggiornamento degli archivi degli enti terzi e degli uffici;
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gestione degli scadenziari delle pratiche e delle domande.
Back office tecnico: con il compito di curare gli aspetti endoprocedimentali con le Amministrazioni esterne ed interne competenti e le competenze tecniche assegnate in materia di concessioni edilizie, cambio d’uso ed agibilità per immobili produttivi. Sono di competenza del Back Office (tecnico) anche le istruttorie per il rilascio delle autorizzazioni, concessioni, nulla-osta, ivi comprese le procedure soggette a denuncia di inizio attività e comunicazioni, riguardanti le attività produttive e concernenti:
L’ufficio offre, inoltre, assistenza tecnica per la verifica delle condizioniprefattibilità e per l’avvio del procedimento unico autorizzatorio.
Back office commercio (su aree private e su aree pubbliche): con il compito di curare tutti gli adempimenti a prevalente profilo amministrativo/commerciale, ivi comprese le attività tecniche ed amministrative in materia di igiene e sanità del territorio afferenti alle attività stesse.
Aree private: sovraintende a tutte le attività di istruttoria, gestione del procedimento e stesura dei provvedimenti a contenuto amministrativo/commerciale fra i quali, in particolare, quelli relativi:
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agli esercizi di dettaglio in sede fissa ai sensi della legge n. 28/99 (settore alimentare e non alimentare) e all’attività di vendita cose usate in conto proprio;
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agli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, ai sensi della legge n. 287/91e ai circoli privati;
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all’autorizzazione all’esercizio di strutture ricettive alberghiere e alle attività di agriturismo e turismo rurale;
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agli esercizi per la vendita di giornali e riviste;
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agli esercizi per ottici;
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alle attività artigianali, riferiteanche ai barbieri e parrucchieri;
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all’autonoleggio e ai Taxi.
Aree pubbliche: sovraintende a tutte le attività di istruttoria, gestione del procedimento e stesura dei provvedimenti a contenuto amministrativo/commerciale fra i quali, in particolare, quelli relativi:
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alla materia di agricoltura e zootecnia;
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all’esercizio di attività riconnesse agli stabilimenti balneari sia su area privata che su area pubblica;
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al commercio su aree pubbliche, mercato settimanale delle merci, altri mercati, fiere;
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alle attività implicanti occupazione su suolo pubblico, previo parere del comando di Polizia Municipale in merito alla viabilità ed alla conformità alle norme del codice della strada;
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alle attività relative al comparto vitivinicolo;
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al comparto caccia.
Fonti normative
D.P.R. 20 ottobre 1998 n.447 come modificato dal D.P.R. 7 dicembre 2000 n.440
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