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Il tema dello sviluppo urbano, ripensato in un'ottica di Area Vasta, secondo le indicazioni regionali, nazionali e comunitarie, può essere interpretato secondo molteplici prospettive.
Per affrontare il tema in modo organico, sistemico e finalizzato risulta cruciale inserirlo in un disegno più complessivo, raccordandolo con tre nodi cruciali:
• la visione del territorio che sta alla base della strategia di medio e lungo periodo;
• la definizione di un disegno geografico del territorio, coerente con le strategie (anche ipotizzando possibili soluzioni a "geometria variabile", in relazione alle diverse traiettorie di sviluppo). Logicamente le diverse possibili alleanze saranno caratterizzare da differente intensità.
• La progressiva costruzione di un assetto istituzionale e di un modello organizzativo capace di supportare le politiche di sviluppo, mettendo in rete i diversi attori del tessuto istituzionale e locale.
All'interno di questa configurazione il territorio dell'Agro Ericino presenta tutti i requisiti (storici, culturali e sociali) per svolgere una funzione originale di "agente autonomo di sviluppo", in stretta relazione con le altre articolazioni presenti nel territorio: è compito della politica, intesa come una "qualificante funzione di servizio al territorio", individuare il giusto mix delle tre precedenti componenti, cercando di coniugare tre dimensioni:
•· la storia e la cultura del territorio;
•· la visione strategica che si intende perseguire;
•· la progettazione di un assetto organizzativo coerente, per soddisfare i fabbisogni di integrazione e di coordinamento.
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