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le proposte di erice per le zfu

LE PROPOSTE DI ERICE PER LE ZFU
Durante la Cerimonia di firma del Contratto ZFU (Roma, 28 Ottobre 2009) e nell’imminente emanazione dei decreti attuativi, il Sindaco Tranchida ha proposto e ottenuto un tavolo regionale di discussione al fine di potere avanzare i quesiti che i molti operatori e cittadini chiedono in merito alle ZFU.
E' in quella stessa sede che sono state avanzate dal Sindaco le prime proposte:

consentire ai Comuni una valutazione premiante per gli
insediamenti produttivi coerenti con la strategia di sviluppo
locale e con il contesto di vocazione ambientale: ciò a garanzia di una armonica complementarietà tra ZFU e locali strategie di sviluppo (per esempio, la candidatura ericina alla ZFU è coerente con il Piano Strategico di Sviluppo Locale approvato dalla Regione Sicilia così come lo sono gli specifici indirizzi formulati per la variante PRG-ZFU);

optare per la procedura "a sportello" per la selezione e il monitoraggio delle candidature “coerenti” con il Piano Strategico di Sviluppo Locale / ZFU, con indici di premialità innanzitutto per quelle aziende che incentivino i livelli occupazionali all'interno dell’area bersaglio;

definire un budget massimo per ogni attività candidata;

disciplinare le modalità operative per scongiurare la possibilità di “concorrenza sleale” fra le aziende già esistenti nella ZFU e quelle di nuovo insediamento;

aumentare l’entità dei finanziamenti oggi destinati alle 22 ZFU
assicurando le agevolazioni previste per tutti i 14 anni d’intervento (copertura odierna: 50 + 50 miloni di euro per le annualità 2008/2009);

istituire appositi “Scajola bond”, o, comunque, individuare misure creditizie agevolate per le nuove imprese in ZFU, onde facilitarne l’accesso al credito;

• sollecitare le Regioni (a maggior ragione se destinatarie dei F.A.S.) alla creazione di un canale preferenziale per l’accesso ai finanziamenti per le aree individuate come ZFU;

assicurare la copertura finanziaria regionale (F.A.S.) relativa al
Contratto di Quartiere 2 - Erice San Giuliano, interessante la ZFU;

assicurare un immediato intervento regionale mirato alla riqualificazione dell'edilizia residenziale, IACP e privata, ricadente nella ZFU;

garantire premialità regionali e/o incentivi per interventi infrastrutturali, sociali, sportivo-ricreativi, culturali, scolastico-formativi e per la sicurezza, da realizzare nell'aree ZFU con finanze a valere sul POR 2007- 2013;

sollecitare le Regioni per la velocizzazione dell’iter delle varianti urbanistiche;

allargare il “perimetro” economico-produttivo delle ZFU, se pure con agevolazioni più contenute rispetto alle aree Bersaglio, in modo da estendere i flussi positivi per il rilancio socio-economico in maniera concentrica nel territorio (nel caso di Erice, anche verso la città di Trapani).

La Zona Franca Urbana di Erice è dunque realtà: adesso dobbiamo prepararci, insieme, ad accogliere nel miglior modopossibile le imprese che decideranno di insediarsi nell’area ZFU.
Per questo, l’Amministrazione ha bisogno, in primo luogo, anchedella collaborazione dei cittadini che in quest’area risiedono e a cui chiede la massima partecipazione.
Perché la ZFU sia l'inizio di una storia nuova.