STATO DI EMERGENZA IDRICA IN CORSO SUL TERRITORIO COMUNALE

 

Si rende noto che l'Amministrazione ericina guidata dal Sindaco Giacomo Tranchida, con delibera del 19.07.2012, a seguito dello “STATO DI EMERGENZA IDRICA IN CORSO SUL TERRITORIO COMUNALE”, ha affidato all'Avvocato Vincenzo Maltese del Foro di Trapani, l'incarico di intraprendere ogni iniziativa utile volta a tutelare l'Ente e la Comunità ericina nei confronti della Regione Sicilia e di tutti gli enti preposti (Siciliacque e Eas) per l'interruzione del servizio di distribuzione dell'acqua e per le relative conseguenze causate in questo decorso anno di emergenza a causa prima, del fermo dissalatore, AD OGGI NON ANCORA A REGIME !!!

In particolare, l'Avv. Maltese, potrà promuovere in ogni sede (civile, penale amministrativa, stragiudiziale) tutte le azioni che ritenga opportune per i danni causati dal (preventivato) fermo del dissalatore (che risale al settembre 2011), e dunque nei confronti della Regione Sicilia proprietaria, oltre a verificare eventuali responsabilità a carico degli Enti gestori sia del dissalatore (Siciliacque)che delle condotte idriche (Eas)

Si tratta di un primo passo volto a chiedere formalmente il risarcimento dei danni sia patrimoniali che non, cagionati dalle inadempienze della Regione ed eventualemente degli enti gestori laddove, nel caso di riscontri da parte della Autorità Giudiziaria, il Comune di Erice, a Tutela anche degli interessi legittimi (e di rappresentanza dell'intera comunita' ericina) di cui è portatore, intraprenderà ogni azione legale che riterrà opportuna.

“ Sono contento della fiducia riposta nella mia persona - precisa l'Avv. Vincenzo Maltese– ho già chiesto di visionare tutta la documentazione in possesso all'ufficio e successivamente intraprenderò quelle azioni che riterrò necessarie. Il discorso non vale però soltanto per i disagi già causati e protratti sino ad oggi anche ai cittadini, quanto per tutti gli eventi che nei prossimi giorni potrebbero verificarsi. Saranno valutati tutti gli episodi anche da un punto di vista penalistico.

Da un  primo esame della vicenda le immediate azioni che dovranno intraprendersi saranno le diffide per costituire in mora gli Enti, e per chiedere formalmente una richiesta di risarcimento, seppur ancora in fase di quantificazione. A tal fine, con la ripresa delle attività giudiziarie, presenteremo un ricorso nelle competenti sedi per chiedere un accertamento tecnico preventivo, sulle cause, sui danni conseguenti, sull' accertamento delle responsabilità e, anche se in via forfettaria, sulla quantificazione economica delle singole forme di risarcimento ascrivibili al danno patrimoniale ed esistenziale”.Grazie a questa attività preliminare, anche gli altri Comuni limitrofi potrebbero averne un vantaggio. Infatti sia per questi ultimi che per le singole categorie di associazioni di consumatori e cittadini, potrebbero aprirsi le porte per una azione congiunta oclass action  contro la Regione Sicilia”.

L'Avv. Vincenzo Maltese, darà quindi ogni supporto necessario e utile al Sindaco Tranchida e alla sua amministrazione per far fronte alla crisi idrica che attanaglia ormai da mesi  tutto l'agro ericino e il trapanese. Una battaglia di giustizia e di equità. D'altronde il compito di una buona amministrazione è quello di assicurare la normalità e la regolarità dei servizi.

Erice, li 17 Settembre 2012

                                                                                   Il Sindaco

                                                                               Giacomo Tranchida

 

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