ARCHEOLOGIA AD ERICE: ANCORA QUATTRO ANNI DI COLLABORAZIONE CON L’UNIVERSITA’ TEDESCA

Proseguiranno anche nel quadriennio 2013-2016 le ricerche archeologiche su alcune aree dell’antica Erice già avviate nel 2008/2009 dalla Freie Universitat di Berlino. Un apposito accordo in tal senso è stato recentemente stipulato fra il Soprintendente ai Beni Culturali e Ambientali di Trapani, arch. Paola Misuraca e il Direttore dell’Istituto di Archeologia Classica dell’Università tedesca, prof.ssa Friederike Fless. La prof.ssa Fless, eminente studiosa di fama internazionale, è stata nominata nel 2011 Presidente del Deutschen Archeologishen Instituts fondato nel 1829, prima donna a ricoprire tale prestigioso ruolo.

L’interessante programma di ricerca, totalmente finanziato dai tedeschi nell’ambito delle iniziative del loro Centro di Eccellenza - Exzellenzclusters 264 “TOPOI – The formation and transformation of space and knowledge in ancient civilisation”, ha come finalità la valorizzazione delle testimonianze storico-archeologiche della città di Erice. Esso è stato favorito e sostenuto dall’Amministrazione Comunale di Erice guidata dal Sindaco Giacomo Tranchida che, come riconosciuto nella convenzione, <<ha sempre dimostrato vivo interesse per specifiche ricerche scientifiche urbane>>.

Oggetto delle indagini archeologiche saranno il cortile e l’area interessata delle fondazioni del Castello di Venere, le mura e le torri della cinta muraria della città e il territorio immediatamente circostante. Responsabile scientifico e coordinatore sul campo delle attività di scavo e indagine archeologica sarà il dott. Salvatore De Vincenzo per la Freie Universitat, il quale opererà di concerto con l’Unità Operativa Beni Archeologici della locale Soprintendenza diretta dalla dott.ssa Rossella Giglio.

<<Deve fare riflettere che le istituzioni tedesche, non solo quelle pubbliche, abbiano deciso di continuare a finanziare gli studi e le ricerche su Erice>> - dichiara l’Assessore alla Cultura del Comune avv. Laura Montanti.

<<Ciò non solo conferma l’importanza storica del nostro territorio, ma indica come, anche in momenti di crisi, la cultura non può essere relegata tra le “voci” da tagliare ma possa anzi rappresentare una concreta occasione di sviluppo e di crescita sociale>> - conclude l’Assessore Montanti.

E’ infatti previsto, come già negli anni passati, che un buon numero di docenti, ricercatori, studenti e tecnici (in gran parte stranieri) saranno presenti ad Erice in diversi periodi del quadriennio 2013/2016.

<<Ringrazio, a nome del Comune, la Soprintendente arch. Paola Misuraca per l’appassionata attenzione rivolta ad Erice>> -afferma il Sindaco Giacomo Tranchida.

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