Potenziamento ulteriore e sviluppi delle azioni sinergiche per il contrasto alla microcriminalità nel territorio comunale ericino

A fronte della recrudescenza di furti e violazioni alle private abitazioni con danneggiamenti in Erice centro storico come a valle e nelle periferie, in parte alimentata anche dalla difficile congiuntura socio-economica interessante il sistema Paese, da un lato, e dalla carenza di organici nelle Forze dell'Ordine, sempre più impegnati a fronte di nuovi fenomeni di vigilanza e controllo conseguenti ai numerosi sbarchi di migranti, dall'altro, il Sindaco del Comune di Erice Giacomo Tranchida ha candidato e con successo, più progettualità, a valere del PON Sicurezza, per il potenziamento tecnologico dei presidi di sicurezza territoriali riconducibili all'impiego comunale di nuove tecnologie .

In tale direzione, previa acquisizione di favorevole parere del Comitato provinciale per la Sicurezza e l'Ordine Pubblico, e' stato finanziato dal Ministero dell'Interno uno specifico progetto del Comune di Erice, che consta di un avanzato Sistema di video sorveglianza, a tutela delle emergenze monumentali del borgo medievale e a fronte di attività criminali / delinquenziali in particolari contesti urbani.

Da circa due anni e' stato dunque realizzato, collocato e reso operativo, a valere degli oneri gestionali  correnti sul bilancio comunale, un complesso e articolato sistema di video sorveglianza comunale (si pensi alla necessità di assicurare costante alimentazione / interconnessione WFI fra il centro storico / Monte Erice e il centro urbano di Casa Santa), che esemplificativamente può così rappresentarsi: :

 Erice centro storico e strade di accesso:  12 telecamere interconnesse
 Casa Santa Erice - Villa Mokarta, piazza e strade: 8 telecamere interconnesse
 Casa Santa Raganzile: Funivia e via Manzoni: 2 telecamere interconnesse
 Casa Santa San Giuliano / San Cusumano e strade perimetrali: 25 telecamere interconnesse
Oltre il 50% di tali telecamere, oltre che fisse e su punti strategici, sono mobili / girevoli (DOM), comandate a distanza e con possibilità di zoom digitale. Più Stazione centrale di registrazione e conservazione video/filmati on line e in contemporanea per tutte e 47 le telecamere nei termini di legge (7 gg) allocata presso la nuova e funzionale Caserma dei Vigili Urbani in San Giuliano via I. Poma.

Successivamente il Sindaco Tranchida ha avanzato , sempre a valere dei fondi ministeriali del Pon Sicurezza, ulteriore progettualità tendente di fatto a cablare tutto il contesto urbano di Casa Santa e punti nevralgici nelle frazioni costiere di Pizzolungo come dell'entroterra agricolo. In ordine tale ulteriore progettualità allo stato non si registra riscontro da parte del Ministero.

Anche al fine di favorire un maggiore e utile impiego del superiore sistema di video sorveglianza (e ben oltre il termine dei 7gg onerati in capo al Comune) in primo luogo da parte delle Forze dell'Ordine, istituzionalmente preposte alle attività di controllo, vigilanza e repressione dei fenomeni criminali, il Sindaco Tranchida ha rappresentato ai vertici delle stesse, non solo l'approntamento del sistema con la possibilità d'impiego per la "estensione" delle registrazioni per le attività proprie e di Polizia Giudiziaria (!) delle Forze dell'Ordine oltre i canonici 7 gg ma anche la disponibilità del Comune, a valere di propri fondi comunali per l'allocazione remota della stazione di controllo. Tanto al fine di rendere agevole e pronta l'azione di monitoraggio e acquisizione dati/immagini da parte delle Forze dell'Ordine per le attività proprie d'Istituto.

Nello specifico, sempre a costi ed oneri del Comune di Erice, financo e' stata collocata tale stazione di controllo remota presso la locale Stazione CC di Erice centro storico, al fine di consentire anche un pattugliamento / monitoraggio e "comodo" al personale della stessa Stazione.

INVERO, anche presso il Comando della Polizia Municipale, in questo lasso di tempo sovente le Forze dell'Ordine (Nucleo Operativo CC Trapani e di Borgo Annunziata e Mobile e Volante della Questura di Trapani ...di recente anche della Stazione CC di Erice centro storico) hanno fruito dell'acquisizione di immagini e video registrati per le diverse attività riconducibili alle stesse, manifestando apprezzamento per l'iniziativa intrapresa e rivelatesi molto utile e di ausilio in più operazioni investigative.

Da oggi, grazie alla preziosa sinergia con il Questore di Trapani, anche ed in conseguenza degli sviluppi del precedente Comitato per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica tenutosi su richiesta del Sindaco di Erice alcuni mesi or sono, tale stazione "mobile" di controllo remota - invero, qualche mese fa restituita da parte della Stazione CC di Erice - e' stata collocata presso la Questura di Trapani, assicurando la trasmissione in linea remota dei dati e la costante consultazione.

Domani, in occasione dell'ennesima sollecitata azione di pregnante vigilanza e controllo operativo del territorio e contestuale attività produttiva d'indagine da parte delle competenti Forze dell'Ordine avanzata la scorsa settimana dal Sindaco Tranchida, scaturente nel convocato Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica in Prefettura, verrà riproposta dal Sindaco Tranchida la ricollocazione presso la Caserma CC di Erice centro storico di ulteriore stazione remota, sempre a valere di costi di supporto comunale, così come il potenziamento operativo della stessa Caserma CC, assicurando financo presso immobile comunale, attesa la corrente spending review nazionale, l'allocazione della nuova Caserma CC presso il piano terra dell'ex Scuola comunale di via N. Nasi, al fine di scongiurarne la chiusura.

 << Abbiamo faticato e non poco per conseguire financo i necessari strumenti, grazie anche alla tecnologia avanzata, per poter sostenere logisticamente le Forze dell'Ordine onde scongiurare larga parte delle azioni di microcriminalità, che anche nel centro storico imperversano - dichiara il Sindaco Tranchida - occorre però e chiaramente capire se lo Stato, nelle sue articolazioni operative ha o meno intenzione di "esserci", con uomini e mezzi oltre che puntuali attività d'indagine,  diversamente, si abbia il coraggio legislativo di dare i poteri e gli strumenti di vigilanza operativi ai Sindaci che di certo non mancheranno di dispiegare - potendolo dunque fare per legge e senza ricorrere a "carte false" e ordinanze sindacabili illegittime !!! - ogni utile ed ulteriore energia a tutela e servizio della propria comunità. Lo abbiamo ad Erice dimostrato, non solo supportando la realizzazione della video sorveglianza financo per il carcere di San Giuliano o colmando deficienze spicciole e gestionali delle Forze dell'Ordine, ma anche assicurando piena collaborazione in altri settori non meno "vitali" per la comunità (ad esempio, ormai oltre 2.500.000€ gli interventi sostitutivi per conto EAS/Regione per garantire l'acqua ai cittadini). Adesso basta!! Occorre che i vari Consiglieri comunali, Parlamentari e dirigenti di partito, che seriamente hanno a cuore la tutela delle proprie comunitá, abbiano il coraggio di dire al mio pari oltre che dei Sindaci e dell'Anci regionale come già fatto e in più occasioni, che il premier RENZI e il Ministro ALFANO si occupino della sicurezza (competenza statale) delle Città così come il Presidente Crocetta di non continuare a fare acqua per le strade invece di portarla a casa dei cittadini mantenendo il carrozzone EAS. >>

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