Avviso pubblico per la individuazione di un partenariato imprenditoriale in progetti di riqualificazione sociale della periferia ericina

Nessun quartiere od agglomerato urbano di Erice sia destinato a "morire" di periferia... questo l’obiettivo  politico-sociale dell’amm.ne Comunale ericina guidata dal Sindaco Giacomo Tranchida che, con delibera di Giunta n. 225 del 29.10.2015, a valere dell'apposito avviso del Ministero delle Infrastrutture, ha approvato uno specifico avviso pubblico per la ricerca di partner imprenditoriali con i quali potero condividere un nuovo progetto di riqualificazione per le periferie ericine.

Dopo aver ottenuto il finanziamento della Scuola Baden POWELL (riaperta dopo 20 anni), della ristrutturazione del Centro Sociale "Peppino Impastato", per oltre 1.500.000€, del Contratto di Quartiere e del Piano delle Citta', per la riqualificazione delle case popolari IACP di San Giuliano, dell'urbanizzazione del quartiere Trentapiedi e della riqualificazione costiera della spiaggia / Lungomare Dante Alighieri, per circa 13.000.000€ (in fase di appalto), nonche' del Piano Integrato (Social housing e edilizia universitaria) per circa 3.000.000€  + 11.000.000€ di co-finanziamento privato, oltre alla Zona Franca Urbana per 8.000.000€ correnti (con una forbice ulteriore di finanziamento da 2 a 6.000.000€ per l'anno 2016) continua dunque il percorso intrapreso all’inizio della 1' legislatura 2007 dal Sindaco Tranchida, coadiuvato dall'Assessore delegato alle Grandi Opere & Progetti arch Gianvito Mauro, per cambiare il "destino" dei quartieri periferici di Erice Casa Santa.

Oggi il nuovo '’avviso" rivolto alla partecipazione al bando nazionale, che è stato pubblicato sulla G.U. Serie Generale n. 249 del 26-10-2015 da parte del Ministero delle Infrastrutture, che prevede la partecipazione obbligatoria di enti pubblici e la compartecipazione di soggetti privati alla realizzazione del Piano, che l’Amministrazione Comunale ericina intende promuovere con il coinvolgimento di soggetti pubblici e privati interessati (imprese, cooperative, consorzi e fondazioni), al fine di definire  un "Piano di riqualificazione costituito da un insieme coordinato di interventi diretti alla riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, nonché al miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale ed ambientale" ...all’interno dell’area perimetrata della Zona Franca Urbana di Erice, rivelatasi, come più volte ribadito, strategicamente un "cavallo di Troia" per intercettare finanziamenti pubblici.

L’obiettivo dell’Amministrazione Tranchida è quello di consentire al Comune di Erice di far fronte alle emergenze socio-culturali dell’area più a "rischio", con particolare riferimento alle fasce più deboli della popolazione e consentire inoltre una più razionale utilizzazione e riorganizzazione di porzioni del territorio urbanizzato mediante il potenziamento di servizi per le fasce più deboli, con il massimo contenimento della spesa pubblica, e nel contempo, interventi tesi a migliorare la qualità della vita sotto il profilo ambientale e architettonico.

Viene dunque chiesto ai privati partner destinatari dell'odierno avviso, di presentare una proposta di Projet financing nell’area individuata (all’interno dell’attuale Z.F.U.) che presenta tutti i parametri richiesti dal bando (IDS e IDE) e che contenga una serie di azioni pensate come interventi complementari ai benefici fiscali propri della Z.F.U., dove è già operante, peraltro, una strategica V ariante urbanistica.
Quindi, per mero esempio: dotare l’area di servizi, quali, a maggior titolo esemplificativo:

  • Il completamento di un’area sportiva (ex Campo Bianco - area frontaliera il Carcere di San Giuliano) dove, grazie a un finanziamento già acquisito dal Ministero dell’Interno sarà realizzata una struttura sportiva comunale polivalente nell’ambito della misura “Io gioco Legale” con la creazione di ulteriori servizi sportivi per disabili, anziani e arredo per verde pubblico. Tanto al netto della "Cittadella dello Sport" in attesa di validazione da parte del Comando VV.F. di Trapani per la pubblicazione del project financing sulla GUCE (verosimilmente entro l'anno)
  • La realizzazione di un centro polifunzionale per l’accoglienza delle vittime di violenza, poliambulatorio di quartiere, Co-lavoro, locali artigianali-equosolidali, eco club, socialab, in un’area assai vasta, di recente assegnata al patrimonio del Comune di Erice, previa richiesta dell'AC, e confiscata alla mafia, sita in via dei Pescatori
  • La ristrutturazione di alcune palazzine all’interno del quartiere San Giuliano non incluse sia nel Contratto di Quartiere II che nel Piano Nazionale per le Città,  di "proprietà" del comune di Erice ma in gestione allo IACP di Trapani
  • L’efficientamento energetico della pubblica illuminazione di tutta l’area perimetrata all’interno della Z.F.U.
  • La realizzazione di impianti fotovoltaici sulle coperture degli edifici comunali all’interno dell’area

Altre azioni complementari aderenti alla filosofia del DPCM citato.

"Nonostante questo periodo di crisi per le imprese - dichiarano il Sindaco Tranchida e l'Assessore Mauro - siamo fiduciosi che qualche imprenditore voglia assieme a noi scommettere sulle potenzialità di questo territorio che ha già in atto una molteplicità di interventi finanziati (ZFU, Contratto di Quartiere, Piano per le città, io gioco Legale, etc.. ) a dimostrazione del fatto che le nostre proposte di sviluppo di una porzione del territorio Ericino, storicamente relegato ai margini anche quale "periferia" sociale, nel tempo sono risultate invece vincenti e convincenti  di quelle Istituzioni Pubbliche Regionali, Nazionali ed Europee che ci hanno concesso le copiose risorse necessarie per realizzarle".

A giorni a completamento di questo avviso la Giunta delibererà un ulteriore bando per la ricerca di associazioni, fondazioni, e anche di privati che vogliano presentare ulteriori proposte nell’ambito dei servizi sociali.

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