“Erice più Sicura”

Dichiarazione stampa del Sindaco Tranchida  

- Erice' più Sicura, l'accento sulla è ... l'affermazione conseguente all'obiettivo strategico della Giunta Tranchida, non solo fatto da auspici in risposta alle speranze dei cittadini ericini, tanto in valle quanto per la vetta, passa da azioni concrete, in parte ieri deliberate nell'ambito delle competenti possibilità delegate ai Comuni, atteso che come è noto la sfera delle misure atte a garantire la sicurezza pubblica è competenza primaria dello Stato che si avvale delle Forze dell'Ordine.
- L'auspicio: premessa indispensabile per l'accento, sta tutto nel condiviso documento sottoscritto dai Consiglieri presenti al Consiglio comunale aperto dello scorso anno e inviato al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio dei Ministri e al Prefetto di Trapani, con il quale veniva chiesto (ed ancor più oggi reiterato) il presidio costante del territorio e l’implementazione delle attività di investigazione anche per reati comuni di criminalità diffusa, nonché di potenziamento degli organici delle Forze dell’Ordine e di finanziamento di adeguate politiche pubbliche di contrasto alla sempre più crescente povertà;
- Il contesto emergenziale: nonostante l’impegno delle Forze dell’Ordine, le azioni e i risultati (anche in loco) intraprese e raggiunti, la situazione più generalizzata nel sistema Paese (vuoi per effetto della crescente crisi socio-economica, da un lato ancor più incidente in conseguenza degli assurdi vincoli alla spesa pubblica financo in materia di sicurezza sociale, assieme all'allentamento di misure di prevenzione/detenzione, rispetto a non contro adeguate e bilanciate azioni governative sul fronte sicurezza, invero onerato da delicate e crescenti problematiche: accoglienza/immigrazione, terrorismo, accresciuto livello di sicurezza negli stadi, etc.) si ritiene sia notevolmente aggravata anche nel territorio. Al riguardo, ai cittadini di Erice capoluogo che di queste settimane, in autogestione hanno FINANCO organizzato dei presidi mobili per la vigilanza e il controllo del locale e remoto territorio va aggiunto che permane ben oltre i confini comunali ,quotidiano anche un grave e pericoloso diffuso allarme sociale anche in relazione alla mancata generale percezione di sicurezza, ancor più manifesta in siti abitati isolati, remoti e/o lontani e difficoltosi per l'immediata copertura di vigilanza, vuoi per ragioni orografiche, meteo-climatiche e/o di distanze territoriali, nonché in quartieri urbani che registrano una particolare contaminazione micro-criminale e non solo, financo in seno a centrali arterie commerciali, come nella limitrofa città di Trapani e non solo.
Le azioni locali intraprese dalla Città di Erice guidata dal Sindaco Giacomo Tranchida: - IERI: da tempo, e a fronte di tanto, sono state avviate talune azioni e intraprese attività, anche sotto il profilo della "vicinanza" percettiva: dalla nuova allocazione del Comando Polizia Municipale, trasferito dal periferico sito di Rigaletta-Milo al nevralgico quartiere di San Giuliano, alla realizzazione di un sistema di video sorveglianza cittadina in particolari e maggiori esposti siti sensibili (San Giuliano e parzialmente Casa Santa, Erice capoluogo) con remotizzazione ulteriore
(in aggiunta a quella del Comando PM) della centralina video-operativa, prima presso la Staz. Carabinieri di Erice capoluogo e poi trasferita presso la Questura di Trapani;
- CORRENTI: risultano in corso lavori e forniture per l'approntamento/potenziamento del sistema di video sorveglianza anche ai fini dell'interscambio dati-informazioni utili ai fini del monitoraggio/sicurezza viaria e investigativa, oltre che necessarie a fronte del buon funzionamento in presenza di condizioni meteorologiche avverse; non finanziato ad oggi dal Ministero dell'Interno, il candidato, la scorsa estate, specifico progetto di ampliamento del superiore sistema di video sorveglianza esteso a Casa Santa e frazioni agricole e costiere (da Ballata/Napola a Pizzolungo), da riproporsi alla prima utile occasione finanziaria; dallo scorso 1 Novembre, l'istituzione di presidi notturni di vigilanza ambientale attivati in Erice capoluogo a mezzo di Ass.ni di volontari di Protezione Civile a maggior ragione nel periodo stagionale corrente.
- OGGI, con decorrenza dal 1 febbraio 2016 e in crescendo, compatibilmente con i vincoli statali di finanza pubblica, che registrano quasi 30.000.000€ di avanzo amministrazione per il Comune di Erice, i 2/3 dei quali non vincolati:
1) ripristinare in Erice capoluogo - modificando il deliberato giuntale n. 26 del 28.02.2007, con il quale fu stabilito di istituire un presidio fisso di Polizia Municipale in Erice capoluogo, presso il Palazzo Municipale, in piazza Della Loggia n. 3 per adempiere alle funzioni di sorveglianza del palazzo Municipale, di controllo del territorio nel capoluogo e servizio di informazione turistica - in via sperimentale e fino al 31.03.2016, salvo proroga al 30.04.2016, un presidio mobile quotidiano di Polizia Municipale finalizzato in primo luogo e con assoluta priorità, rispetto a tutti gli altri compiti d'istituto, al controllo del territorio, da concertarsi espressamente e sinergicamente con pari attività operativa della locale Stazione Carabinieri e Corpo Forestale;
2) modificare ed estendere l’attuale orario di servizio del personale della P.M., con la previsione di tre turni di servizio, come appresso riportato: dalle ore 08,00 alle ore 14,00 e dalle ore 14,00 alle ore 20,00, aggiungendo la pianificazione operativa dalle ore 20,00 alle ore 02,00.
3) attivare specifiche progettualità / obiettivo per il controllo e complessiva vigilanza socio-ambientale, anche in orari extra turni, avvalendosi delle risorse destinabili dai proventi delle sanzioni CdS e diverse;
4) avviare il possibile piano assunzionale a fronte delle risorse 2015/2016 liberatesi ma vincolate ed utili per il comparto;
5) attivare un corposo piano assunzionale stagionale (ivi compresa quella invernale, atteso il notevole recente riscontro registrato nel capoluogo nonchè le diverse attività socio-culturali promosse in valle);
6) sostituire ogni incombenza amministrativa eventualmente affidata ai Vigili, onde consentirne il massiccio impiego esterno, provvedendo con personale a qualunque titolo in servizio e qualora non qualificabile esternalizzandone le attività;
7) potenziare durante la corrente stagione invernale e in condizioni meteo-avverse, i servizi di vigilanza ambientale serali/notturne, tanto in Erice capoluogo quanto a valle e nelle frazioni, per il tramite delle disponibili e qualificate Ass.ni di volontari della Protezione Civile;
8) mantenere, nelle more dell'ordinaria operatività del bilancio, la straordinarietà operativa di tutti gli interventi utili ad accrescere gli elementi di percezione della sicurezza nonchè atti a mitigarne i fattori minanti e/o di rischio di sicurezza sociale percepita.
" La Città di Erice e la nostra Amministrazione, anche con estremi sacrifici e non senza risparmiare "forzature", al massimo e doverosamente sta facendo la propria parte - dichiara il Sindaco Tranchida - Il Governo centrale deve comprendere che la sicurezza sociale è un valore democratico insostituibile da perseguire prioritariamente e assieme agli altri sforzi messi in campo per far ripartire l'Italia: legalità & sviluppo sono i binari del treno ad alta velocità per far vincere la speranza "

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