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“In guerra per amore” - PIF / Erice

Dichiarazione stampa del Sindaco Giacomo Tranchida
13 ottobre 2016

.. in guerra per amore, non è solo la "pazzia" di un amore fra Arturo (Pierfrancesco Diliberto) e Flora (Miriam Leone), che dall'oltreoceano sembra impossibile raggiunga la Sicilia, ancor più se la sposa e' promessa ad un mafioso, negli anni della 2' guerra mondiale. Per me, ieri sera alla prima della Festa del Cinema a Roma, siciliano indigeno ericino e dunque un po' in conflitto emotivo d'interessi, è stata una storia d'amore ancor più profonda nel rivedere sul grande schermo, e prossimamente in tutte le sale cinematografiche italiane ed estere a far data dal 27 ottobre, gente/comparse, case, scorci e vicoli acciottolati della nostra/mia Erice, della Chiesa Madre, di Piazza della Loggia, del Castello di Venere, dei paesaggi che all'orizzonte degradano sul mare.

È un bellissimo film, una commedia intelligente che provoca tante risate, ma è una storia profondamente vera! ..in parte e per molti inedita ...quella della nostra terra , di una effimera e paradossale libertà che il liberatore generale americano ci "regalò" ...dal nazifascismo, contribuendo in molte nostre città a trasformare la mafia agraria in mafia politica ed economica, affidando ai podestà cari ai mafiosi la guida di molte città siciliane al tempo liberate (...con l'aiuto della mafia del tempo).
È dunque una storia d'amore per la verità storica e la voglia di libertà da un giogo che tutt'oggi , seppur maggiormente ridimensionato ed a costo della vita di tantissimi innocenti e fedeli, donne e uomini servitori dello Stato, che in parte ancora ci opprime e comunque ha condizionato / ritardato notevolmente il futuro della Sicilia e dell'Italia intera. È una rinnovata chiamata alle "armi" per le generazioni che verranno , tra umorismo e ironia, finzione/commedia e realtà ..è un monito per la storia che sapremo scrivere per il futuro. Tanto basta per avere l'onore, fra i cittadini ericini illustri, di poter rendere omaggio a Pierfrancesco Diliberto, per il quale proporrò formalmente al Consiglio comunale la cittadinanza onoraria Ericina.
A questa storia, girata a Erice lo scorso autunno, a questo nuovo capolavoro - film di PIF, con il suo consenso e quello della produzione, abbiamo voluto dedicare come Amministrazione comunale il nostro rinnovato omaggio a Sebastiano Bonfiglio, socialista, primo Sindaco della vetta proveniente dalla grande valle (San Marco / Valderice) ucciso dalla mafia agraria nel 1922, il 10 Giugno in località "Gianguzzi" SP Valderice - Erice. La sua colpa? Voleva essere il Sindaco della gente, per cominciare da chi stava peggio, quelli che sfruttati dai padroni lavoravano le terre spezzandosi la schiena al sole per portare un pezzo di pane a casa, sotto l'occhio ben remunerato e cinico dei primi campieri mafiosi.
PIF e "in guerra per amore" per l'esclusiva anteprima siciliana saranno a Erice il 22-23 ottobre prossimi.

 http://video.comingsoon.it/MP4/24638.mp4

                                                                               Giacomo Tranchida Sindaco di Erice

La Sicilia è stata la sede del 35° Raduno Nazionale della F.I.C.E. Federazione Italiana Circoli Enogastronomici dal 5 al 9 di Ottobre 2016.

Domenica scorsa, dopo aver con tour enogastronomici visitato eccellenze siciliani e luoghi incantevoli come il teatro Massimo, il parco archeologico di Selinunte e le ville di Bagheria, la folta e caratteristica delegazione F.I.C.E., dulcis in fundo la visita ad Erice, con un primo momento religioso nella chiesa di San Martino dove padre Liborio Palmeri ha celebrato una messa dedicata; all’uscita, la sfilata nelle vie del borgo medievale preceduti dal corteo di sbandieratori, tamburi e fiati d’epoca del gruppo Real Trinacria diretto dal maestro Claudio Maltese.

Nella meravigliosa e suggestiva Piazza della Loggia il Sindaco Giacomo Tranchida, dando il benvenuto alla folta delegazione di cultori enogastronomci, evidenziando l'importanza strategica e sistemica nel comparto dell'appeal promo turistico dell'enogastronomia d'eccellenza, evocando Cibus Venus ha fatto cenno alla specialistica formazione di settore che da qualche settimana e' stata riportata dopo un ventennio in Erice capoluogo. Rendendo omaggio alla delegazione rappresentativa dell'intero paese ed evidenziando la naturale e storica funzione di città / monte dell'incontro, il Sindaco Tranchida ha consegnato al presidente nazionale F.I.C.E. Marco Porzio un piatto in ceramica Ericina contrassegnato dal simbolo culturale della Città di Erice: il volo di una colomba bianca con un ramoscello d'ulivo nel becco mentre sorvola due montagne.

La confraternita Panormita dell’ Enohobby ha fatto da padrona di casa con la presidente Rozen Cancila ed il socio onorario Peppe Giuffrè. Le trentacinque confraternite provenienti da tutta Italia ed anche estero, hanno concluso la giornata al Kaleidos ristouliveto a Dattilo, dove si è tenuto l’ultimo tour gastronomico con le eccellenze prodotte nel nostro territorio trapanese presentate e raccontate da Peppe Giuffrè.

 ALLEGATE FOTO

Approvazione del Bilancio comunale di previsione 2016

Dichiarazione stampa del Sindaco Giacomo Tranchida

Registro finalmente l’approvazione del bilancio previsionale 2016, ancorché limitato nella capacità di spesa nonostante circa 31milioni di avanzo di amministrazione a causa dei nefasti ed assurdi condizionamenti normativi del cosiddetto patto di stabilità.
Di questi giorni saranno immediatamente spendibili, in deroga ai predetti vincoli normativi quasi 2milioni di euro per lavori di risparmio energetico, ammodernamento e adeguamento alle scuole Walt Disney, Castronovo, Pagoto e alla Palestra Pala Cardella dotata del nuovo parquet. Progetti sui quali in particolare con l’Assessore Mauro e la Vice Sindaco Toscano abbiamo da tempo pianificato, grazie alla solerzia del personale degli uffici Lavori Pubblici e Pubblica Istruzione.
Informo anche che all’esito dell’ennesimo avviso pubblico per la gestione dei servizi di tesoreria comunale abbiamo ricevuto la proposta della Banca Don Rizzo Credito Cooperativo della Sicilia Occidentale in ATI con la “Cassa centrale Banca, Credito Cooperativo del Nord-Est s.p.a.” del Trentino per la gestione del servizio de quo onnicomprensivo della tesoreria a valle, così come di un bancomat intelligente e polifunzionale nel capoluogo. Tale candidatura aiuterà il centro storico a superare il gap della unilaterale chiusura della tesoreria nel capoluogo, in violazione contrattuale, operata da UniCredit chiamata in corrente giudizio per i danni arrecati a questa Amministrazione.

 

Approvato in Consiglio il bilancio previsionale 2016/2018

È stato approvato stamani dal Consiglio Comunale di Erice il bilancio previsionale triennale 2016/2018, secondo le nuove regole dell'armonizzazione contabile.

Illustrato dal Ragioniere Generale dott. Antonio Pugliesi, il bilancio non prevede -per espresso divieto legislativo- alcun aumento dei tributi comunali.
L'Assessore alle Finanze Avv. Laura Montanti, presente in consiglio, ha ringraziato il nuovo collegio dei Revisori e l'Ufficio Finanziario che, anche avvalendosi di un diverso assetto organizzativo, ha potuto definire il bilancio in tempi più ragionevoli rispetto al passato.

A grave rischio il Progetto del Campus Universitario e di Social Housing per la 1' casa. Quando la politica vola basso, anzi striscia, come quella dei socialisti del "putiaro", con soldi pubblici (alias Regione), Nino Oddo & Luigi Nacci.

Dichiarazione stampa del Sindaco Giacomo Tranchida
28 settembre 2016

Trattasi del noto finanziamento pubblico/privato, procacciato da questa AC per circa 18.000.000€, di cui 3.000.000€ circa a carico della Regione per opere di urbanizzazione, per la realizzazione: di 90 alloggi, in larga parte per studenti ed altri per giovani coppie e soggetti portatori di handicap a canone calmierato con possibilità di riscatto, laboratori, palestra e impiantistica sportiva a servizio degli studenti e dell'Universita'. Assieme a tanto una straordinaria possibilità di ossigeno socio-economico (piccole imprese, rivenditori di materiali per l'edilizia, Etc) ed occupazionale per il territorio, in particolar modo nel settore che occupa più manodopera nelle opere pubbliche, come quello dell'edilizia, rischia di essere mandato definitivamente in soffitta in conseguenza dell'odierna incomprensibile sinistra contrapposizione consiliare socialista. Trattasi proprio della voglia perversa di far male alle persone, ai cittadini, ai disoccupati, alle imprese, agli studenti, alla cultura. 

E proprio in conseguenza del negativo voto consiliare (attesa la necessità normata di una maggioranza qualificata di ben 14 Consiglieri su 20 per la variante) sulla originaria proposta dell'AC e registrato al pari la contrapposizione socialistica anche alla illusoria (e dunque politicamente e gravemente ...ingenua?, della serie "..se li conosci, li eviti!") mediazione del locale Segretario consigliere comunale del PD, abbiamo già detto alla ditta vincitrice dell'avviso pubblico di verificare se riesce a trovare aree private compatibili con la misura del programma integrato di cui sopra e parzialmente finanziato dal pubblico. Di tanto, registrati entri pochi giorni gli sviluppi, ovviamente daremo anche informazione alla Regione, Ente co-finanziatore.
Tale piano "B", rimane l'ultima chance in assenza di soluzioni praticabili nei tempi del finanziamento e della vincente finanziata idea progettuale proposta da questa AC e che l'accompagna: un Campus Universitario per rilanciare l'offerta formativa universitaria, mettendo con le spalle a muro l'Universita' di Palermo nel "costringerla" ad investire in facoltà appetibili e foriere di eccellenze formative / occupazionali per i nostri giovani (diversamente ad oggi relegata a periferia della periferia delle baronali datate scelte di Palermo), assieme alla creazione di alloggi "economici" in favore di giovani coppie alla ricerca di prima casa, il tutto dentro un contesto di rilancio socio-economico ed occupazionale di un quartiere in forte disagio come San Giuliano.
Continuiamo dunque a lavorare: per non far morire una speranza di riscatto in favore del polo universitario trapanese e della speranza di futuro non solo formativa dei nostri valenti giovani, di rilancio del grave contesto socio-occupazionale locale, del riscatto e della riqualificazione urbanistica della gente perbene del quartiere di San Giuliano.
Nino Oddo, Nacci & C., compreso qualche pierino del datato "nuovo"corso (?) del PD rimanga a tener putia insieme alla feccia della locale politica che da anni abbiamo mandato a casa e/o marginalizzato, noi di certo saremo l'alternativa e staremo dall'altra parte, come abbiamo fatto in questi anni. Sarà un nostro dovere morale ed etico, prima ancora che politico, nonché ed in prima persona, sostenere in questa direzione il/la nuova/o candidato/a Sindaco/a che senza se e senza ma, alla luce del sole, prenderanno pubblica e non equivoca netta posizione in merito anche a questa triste vicenda. Il riscatto e la rivincita della nostra città, della nostra comunità e del nostro territorio rappresenta l'interesse primario e su tutto, con chiunque, persona e personale politico perbene, tanto e prima ancora delle intese di bottega e politiche, provinciali e regionali.

Giacomo Tranchida / Sindaco di Erice

E la storia continua inesorabile nel suo fluire

Dichiarazioni stampa del vicesindaco Daniela Toscano - 29 settembre 2016

E la storia continua inesorabile nel suo fluire, così l’opposizione consiliare ad Erice propone l’ennesima bocciatura di un atto importante per il territorio e che, immagino, non sarà neanche l’ultima di questo scorcio di legislatura.

Mi colpisce, e colpisce certamente i cittadini tutti, che la minoranza ed in particolare il gruppo consiliare del PSI con i suoi comunicati, appaia soddisfatto e gongolante per come ha a più riprese trattato l’intera vicenda relativa al Campus Universitario ed al Social Housing.
Quanto è in gioco è strategico in termini di sviluppo, occupazione e valorizzazione del territorio per una crescita non solo economica ma più in generale del benessere dei cittadini, considerato che l’intervento verrebbe realizzato in una zona oggi luogo di abbandono e profondo degrado.
Sull’intera vicenda faccio una riflessione: il ruolo dell’opposizione non può e non deve limitarsi ad un atteggiamento di inconcludente aggressività perdendo di vista i propri referenti, i cittadini, per i quali si dovrebbe lavorare. Gli interessi del territorio andrebbero difesi anche dall’opposizione: troppe volte abbiamo assistito ad un forsennato tentativo di sterile protagonismo che ha avuto il solo risultato di mortificare il territorio.
Mi riferisco, ad esempio, al recupero delle periferie degradate, nel cuore di Trentapiedi-San Giuliano, in un’area confiscata alla mafia per la realizzazione di un centro Polifunzionale e il recupero di ulteriori tre palazzine (lotto 14-16-18) cioè 22 alloggi, interventi di pubblica illuminazione, per un importo di 4,17 milioni di euro.
Progettualità, queste, che come quelle del Campus Universitario e del Social Housing, richiedono una maggioranza qualificata di 14 consiglieri, chiamando direttamente l’opposizione a determinarsi nell’esclusivo interesse della comunità.
Bene ha fatto il segretario del circolo PD ericino ad ascoltare e favorire la partecipazione del gruppo PSI nel tentativo nobile e necessario di ricondurre l’opposizione ad una funzione serena e costruttiva con l’unico obiettivo di fare approvare atti deliberativi così importanti per il territorio.
Tentativo, tra l’altro condiviso, dalla segreteria del PD e dallo stesso movimento “Erice che Vogliamo” che avevano individuato un possibile percorso di confronto su temi di grande rilevanza cittadina.
Ciò purtroppo non è avvenuto, non sono prevalsi all’interno del gruppo PSI ne il buon senso, ne il dovere morale ed etico nei confronti della comunità. In ultimo, la bocciatura dell’atto ed i voti sfavorevoli, in particolare, del gruppo PSI rispetto all’emendamento presentato dal segretario cittadino del PD Simonte, nella qualità di consigliere, rappresentano un chiaro atteggiamento di disconoscimento e stucchevole chiusura che non lascia spazi ulteriori di dialogo mancando un comune terreno di discussione.

Daniela Toscano – Assessore e vice Sindaco del Comune di Erice

 

RI-FINANZIATO IL PROGETTO PER LA RIQUALIFICAZIONE DELL’IMPIANTO SPORTIVO DI VILLA MOKARTA - ERICE

Dichiarazione stampa del Sindaco Giacomo Tranchida

In occasione del raduno - precampionato del mondo arbitrale FIGC trapanese, tenutosi ieri mattina al Palazzo Sales di Erice centro storico, il Sindaco Giacomo Tranchida nel portare il saluto della Città, ha reso noto agli intervenuti del rifinanziamento, in seno al Patto per il Sud, del progetto interessante il completamento e la riqualificazione dell'impianto sportivo di Villa Mokarta - Erice, per 1.500.000€.

Tale progettualità, presentata oltre due anni or sono dall'Amministrazione Tranchida, di fatto era stata già "finanziata" dall’Assessorato regionale del turismo, dello sport e dello spettacolo, a seguito del bando regionale relativo all’offerta sportiva linea d’intervento 3.3.2.1, a valere dei fondi PAC, come è noto revocati dal governo nazionale nel 2015 in danno dell'inadempiente Regione. Fondi oggi restituiti da Roma in seno al Patto per il Sud.

In sintesi, i lavori previsti e gli elementi descrittivi più significativi del progetto:
• CAMPO DI CALCIO a 11, mt 100 x mt 60: realizzazione del manto erboso artificiale di ultima generazione (spessore mm 45), come previsto dal Regolamento FIGC LND;
• PISTA DI ATLETICA: necessaria manutenzione straordinaria della pista di atletica;
• SPOGLIATOI: realizzazione di due nuovi spogliatoi e manutenzione straordinaria dell’esistente blocco spogliatoi, comprensivi di locali di primo soccorso e custode;
TRIBUNA: realizzazione di tribuna con 264 posti / sedili per spettatori, n. 4 posti x spettatori D.A., oltre ai servizi igienici per donne, uomini e D.A.;
• IMPIANTO DI P.I. E FONTE ENERGETICA: il fabbisogno dell’impianto sportivo verrà supportato da un impianto fotovoltaico collocato sui nuovi corpi di fabbrica;
• PARCHEGGI E ACCESSI: previsti gli accessi da Via Marconi, con relativo parcheggio, per gli spettatori e da via Tivoli, con parcheggio separato, per i giocatori e gli arbitri;
• INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE: prevista la realizzazione di un sistema informativo per la comunicazione con sistema multipiattaforma per offrire informazioni e servizi geolocalizzati;
-> Importo complessivo del PROGETTO, munito del visto CONI: 1.500.000,00 di EURO

“Continuiamo il nostro impegno in favore del mondo sportivo ericino e trapanese, potenziando il sistema dell'offerta impiantistica anche con i prossimi e già appaltati lavori: 1) per la realizzazione del parquet al PalaCardella, la straordinaria manutenzione dell'impermeabilizzazione ed il potenziamento del sistema acustico del palazzetto;
2) per la sistemazione esterna e manutenzioni straordinarie al prospetto della Palestra di San Giuliano.
Contiamo a breve di mandare in gara europea anche il progetto del Campo Bianco / Cittadella dello Sport, finalmente adeguato alla nuova normativa sui lavori pubblici dal CIP.
Non pochi gli interventi realizzati in questi anni in favore del mondo dell sport dalla Giunta Tranchida: dal Bocciodromo di Napola al co-finanziamento e nuova realizzazione di campi di calcetto e polifunzionali per altre discipline, nelle aree parrocchiali a Ballata, Napola, Pizzolungo e Trentapiedi, oltre che realizzati i nuovi campetti di calcetto a San Giuliano, in adiacenza alla Scuola Gemellini Asta e nel quartiere di Pegno. Ripristinate le palestre delle Scuole De Stefano e Walt Disney oltre all'impianto sportivo attiguo alla Scuola Pagoto. Ripristinati e resi efficienti i campi da tennis in Erice capoluogo.
La gestione di detti impianti e' stata affidata ai raggruppamenti delle numerosissime ed appartenenti a diverse discipline sportive Associazioni sportive ericine, ospitando anche diverse Associazioni trapanesi notoriamente private di disponibilità pubbliche.
Di questi giorni completati i lavori della pista ciclabile urbana, comprensivi dei collegamenti zona mare / montagna per la Montain Bike in alternativa ai sentieri CAI già realizzati.
Investire nello sport - continua Tranchida citando l'impegno della Vice Toscano e dell'Assessore alle Grandi Opere Mauro - così come nel rendere più belle, sicure e confortevoli le nostre scuole e' stato uno obiettivo programmatico costante volto ad assicurare ai nostri giovani opportunità formative, educative e ricreative che vedevano invece Erice rimasta gravemente indietro per incuria delle precedenti Amministrazioni, ivi comprese quelle che hanno visto protagonisti nella qualità di Amministratori comunali di Erice taluni degli odierni candidati a Sindaco.

Erice'Solidale

Dichiarazione stampa del Sindaco Giacomo Tranchida

Desidero esprimere un sentito ringraziamento a tutte le donne, giovani e uomini, volontari e artisti, alle Associazioni ed Enti che hanno contribuito e collaborato per l‘ottima riuscita della manifestazione Erice'Solidale …pro comunita’ terremotate, che si e’ tenuta il 30 settembre, venerdì sera a Piazza Pertini in Casa Santa Erice, in una no stop di oltre 6 ore. 

La manifestazione, che ha beneficiato del contributo e attivo sostegno - sotto il coordinamento della delegata Sindaca Carmela DAIDONE - di numerose associazioni e ditte sponsor ha consentito alla nostra comunità di aggiungere ai 13.200,90 € circa, raccolti durante le diverse iniziative in occasione dei festeggiamenti in onore di Maria SS di Custonaci, Santa Patrona della Città di Erice, la somma di 2.796,00€, per un totale di circa 16.000,00€.

Assieme ai molteplici piccoli e grandi artisti esibitesi, la cena solidale composta da “pani cunzato”, melone giallo, vino e sfingi ha permesso agli intervenuti di degustare anche i nostri prodotti tipici.
Durante la serata danza artistica e twirling, scuole di ballo, esposizioni di hobbysti, esibizioni di canto e laboratori per bimbi. Premiati i lavori di 3 bimbi che hanno realizzato elaborati artistici sul terremoto.
Prenderemo adesso, previa intesa con la Protezione Civile Nazionale, contatti con le Comunità di Accumuli, Amatrice e Arquata del Tronto, al fine di meglio individuare la finalizzazione delle somme raccolte.

Mi piace ricordare che tanto e molto di più e' possibile fare lavorando insieme ..della serie: tanta gente che in tanti posti fa tanti piccoli passi, può cambiare il mondo. Buon Cammino e Grazie ancora a tutti, di cuore.                                                                        

La Regione non scherzi col fuoco, rischia di essere alleata dei criminali attentatori


Dichiarazione stampa del Sindaco Giacomo Tranchida

Un ringraziamento di cuore ed il plauso meritorio per i Volontari delle varie Associazioni di Protezione Civile coordinati dal nostro responsabile Dr Tilotta, per i Vigili del Fuoco e gli uomini della Forestale che da ieri sera a stamani, in zone particolarmente avverse ed orograficamente inaccessibili in molti tratti con i mezzi antincendio, hanno potuto limitare i danni dell'ennesimo incendio (indubbiamente di natura dolosa) alimentato dal "favore" del vento.
Salvate da possibili danni le case insistenti sulla fascia pedemontana, grazie anche alla disposta sindacale perimetrazione antincendio privata. Costante e pronto il presidio a tutela della sicurezza viaria dei Carabinieri e dei Vigili Urbani di Erice e limitrofa Valderice, che ha assicurato l'ulteriore supporto di autobotte.
In poche settimane e' il secondo tentativo notturno (vedasi Gianguzzi) operato con criminale strategia da chi è consapevole dell'impossibile intervento aereo notturno dei Canadair per lo spegnimento degli incendi ed in versanti di Monte Erice assai critici ed esposti all'alimentazione incendiaria del vento. Notevole la superficie interessata dall'incendio, circa 50 ettari, per lo più formata da vegetazione spontanea mediterranea ed in particolare distrutta la pineta su Capo delle Scale a confine con Valderice, proprio da dove parte uno dei sentieri CAI che portano alla Chiesa S. Ippolito con doppia biforcazione Runzi/Torretta Pepoli - Quartiere Spagnolo.
Allo stato non vuole essere di certo una nota polemica ma stanotte, presidiando costantemente i vari versanti incendiati, coordinando le intese operative ed "origliando" i commenti degli addetti ..ci si è chiesto come mai la "strategica" autobotte 1 della Forestale, distaccata nella postazione di Capo delle Scale (zona frontaliera l'area in cui è stato applicato l'incendio), risulta essere stata chiamata nel pomeriggio di ieri in soccorso dell'incendio su San Vito Lo Capo, inevitabilmente facendo venire meno la "copertura" e dunque l'immediato idoneo pronto intervento in zona, con la conseguenza inevitabile dell'espansione dell'area incendiata ed il reale pericolo per la vetta di Erice e la zona Marotta di Valderice.
Non voglio di certo alimentare polemiche ma neanche starmi a leccare le ferite e distribuire pacche, meritate (!!!) sulle spalle intanto ai Volontari. Ritengo necessario si faccia luce su tanto, anche perché la stagione a rischio e' ancora lunga.
Le strategie di prevenzione, pur nell'ambito dell'autonomia del Corpo Forestale della Regione debbono essere concertate con i Comuni e le locali Autorità di Protezione Civile, che non possono essere relegati solo a fornire uomini / volontari, mezzi sostitutivi (atteso che uno dei due moduli della stessa Forestale ieri notte non poteva financo intervenire prontamente in zone scoscese perché quasi privo di freni!!!) e acqua oltre ..a tanta pasienza ed impegno civile per salvaguardare poi, innanzitutto un bene demaniale della stessa Regione qual'e' Monte Erice. La Regione non può garantire uomini e mezzi per salvaguardare il "suo" Monte. Lo dica chiaro Crocetta e compagni, affidi al Comune di Erice tale immenso patrimonio e la mia Amministrazione oltre a fare il mestiere dell'EAS per la manutenzione delle reti idriche si farà carico di rimboschire e tutelare direttamente Monte Erice ...basta ci si conceda la deroga al Patto di Stabilità ..abbiamo tante risorse dei cittadini ericini e di una comunità enorme oltre confine comunale che ha già "adottato" il Monte, dalla storia dei secoli.

Sistema turistico culturale / Sicilia occidentale

La parte occidentale della provincia di Trapani presenta la sua proposta al Ministero dei Beni Culturali. Una coalizione composta dai Comuni di Alcamo, Buseto Palazzolo, Calatafimi-Segesta, Castellammare del Golfo,Custonaci, Favignana, Marsala, Mazara del Vallo, Paceco, Pantelleria, San Vito Lo Capo, Trapani, Valderice e Vita con il Comune di Erice capofila della coalizione, hanno presentato la loro proposta di partecipazione al bando del Ministero dei beni culturali.

Con l’attuazione dell’intervento proposto il territorio intende realizzare un sistema integrato che operi per la “valorizzazione” dei beni culturali che devono sempre di più divenire fonte di sviluppo per l’economia del territorio. L’intervento punta, quindi, a realizzare un governo unico e condiviso del sistema dei beni culturali secondo una logica di Distretto per la creazione di un’offerta culturale e turistico-culturale, omogenea e complementare, e di forte appeal che possa garantire la tutela, la valorizzazione e la fruizione del patrimonio storico ed ambientale, al contempo trasformando tale patrimonio in “brand” per supportare le azioni di diversificazione e destagionalizzazione dei flussi turistici.

In tale strategia si innesta una specifica azione diretta ad analizzare la fattibilità, ed ove verificato ad avviare il percorso, di una o più candidature del territorio e dei sui principali attrattori culturali ed ambientali quale patrimonio dell’umanità tutelato dall’Unesco.
Partner importanti del progetto: il Distretto Turistico e il Gal Elimos, che hanno supportato l'intero progetto sia dal punto di vista tecnico che da quello amministrativo.
Altri importanti partner pubblici e privati si sono aggiunti accrescendo ancora di più il valore della coalizione come: Confindustria, il Libero Consorzio dei Comuni della prov. di Trapani, la Fondazione Erice Arte, la Fondazione degli architetti del Mediterraneo di Trapani "Francesco La Grassa" , il Luglio Musicale Trapanese, il GAC Torri e Tonnare del litorale Trapanese e l'Associazione Pro Loco UNPLI.

<<Esprimiamo grande soddisfazione nell'essere riusciti ad elaborare una proposta credibile e strategica, coinvolgendo quasi tutta l'ex provincia di Trapani e moltissimi partner istituzionali. che ringraziamo per la fiducia, con determinazione continuando quel percorso di unità di intenti che va oltre gli steccati politici e guarda invece con fiducia alle potenzialità del territorio che, se espresse in modo unitario, assumono un valore aggiunto che sarà nel tempo sicuramente vincente e strategico per lo sviluppo che vogliamo - affermano all'unisono l'Ass.re Gianni Mauro e il Sindaco Giacomo Tranchida del Comune di Erice, capofila del progetto / candidatura>>.

 

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