Regione Sicilia

Il Comune di Erice aderisce al Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani

Pubblicato il 20 marzo 2019 • Cultura

Il Comune di Erice ha aderito all’invito rivolto dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani che da 33 anni promuove e coordina le attività di centinaia di Comuni, Province e Regioni in una strategia rivolta a promuovere la cultura della pace e dei diritti umani, del dialogo e della fraternità nelle grandi e piccole comunità.

 

La Giunta del sindaco Daniela Toscano, nei giorni scorsi, ha infatti approvato la deliberazione con cui il Comune di Erice è stato dichiarato “Città della Pace e i diritti umani” aderendo al coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani per la diffusione sul territorio di una cultura e politica di Pace.

 

L’obiettivo, insieme agli altri Comuni aderenti, è quello di contribuire fattivamente al raggiungimento entro il 2030 dei 17 "Obiettivi di Sviluppo Sostenibile" definiti e promossi dalle Nazioni Unite, investendo soprattutto sulle giovani generazioni e sulla scuola, con lo scopo di assicurare a tutti i cittadini dignità, sicurezza, pari diritti e opportunità.

 

“Erice, città di Pace, non poteva che accogliere con entusiasmo questa bella iniziativa - ha dichiarato il Sindaco Daniela Toscano Pecorella - con il Coordinamento Nazionale degli Enti Locali, che ringrazio per l’impegno costante profuso in questi anni, faremo in modo affinché ogni città possa diventare un "Cantiere di Pace" promuovendo iniziative comuni rivolte ad accrescere la consapevolezza, soprattutto nei giovani, per abbattere i muri che minacciano ì nostri diritti, i beni comuni, la nostra voglia di pace, di libertà e affinchè la giustizia diventi un elemento costante e positivo della crescita sociale e civile delle nostre comunità.”