Isolamento domiciliare obbligatorio: chiarimenti dall'Assessorato regionale alla Salute

Pubblicato il 6 giugno 2020 • Emergenza

L'Assessorato alla Salute della Regione Siciliana ha fornito alcuni chiarimenti ai Direttori delle Aziende Sanitarie Provinciali in materia di isolamento domiciliare obbligatorio.

Nel documento, che è scaricabile in allegato, è specificato che:

  • Coloro che hanno fatto ingresso in Sicilia in epoca antecedente al 28 maggio 2020 possono essere immediatamente sottoposti a tampone rinofaringeo, con facoltà di interrompere l'isolamento domiciliare in caso di esito negativo;
  • Coloro che hanno fatto ingresso in Sicilia tra la data del 29 maggio 2020 e quella del 2 giugno 2020 ed in atto sottoposti a quarantena, le USCA effettueranno un follow-up clinico, mediante triage telefonico, attraverso la compilazione della scheda sanitaria e l'acquisizione di una autocertificazione che dettagli l'eventuale rischio di pregressa esposizione a Sars-CoV-2; nel caso in cui dalla valutazione clinica non emergano elementi riconducibili al COVID-19, gli stessi possono interrompere il regime dell'isolamento domiciliare obbligatorio, fermo restando il rispetto degli obblighi di distanziamento interpersonale e l'utilizzo dei dispositivi di protezione individuale.
  • Coloro che hanno fatto ingresso in Sicilia a partire dal 3 giugno 2020 sono integralmente esonerati, in ottemperanza a quanto disposto a livello nazionale, dall'osservanza dell'isolamento domiciliare e/o del tampone rinofaringeo.
Chiarimenti Assessorato Salute
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