Sindaco Toscano: per gli spostamenti usiamo il buon senso

Pubblicato il 24 marzo 2020 • Emergenza

Dopo la riunione che si è svolta in Prefettura e la riunione del Comitato ordine e sicurezza in cui si è fatto punto sull’emergenza Coronavirus nel territorio di Trapani, giungono dal Ministero dell’Interno alcune indicazioni sulle ulteriori misure introdotte con il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 marzo 2020 in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Nella circolare sono stati focalizzati alcuni punti che riguardano la vita quotidiana di ognuno di noi, anche quelli relativi alle restrizioni della mobilità dei cittadini per quel che riguarda gli spostamenti tra comuni limitrofi, come nel caso di Trapani ed Erice. Nei giorni scorsi, insieme al Sindaco di Trapani, abbiamo chiesto chiarimenti al Prefetto visto che i nostri Comuni sono intrecciati in un unico centro urbano con diverse strade in comune.

La risposta è stata chiara, il principio di non sconfinare da un Comune all’altro resta immutato, ma è chiaro che la situazione va affrontata con un po’ di raziocinio. Per esempio, mi viene chiesto, ma è possibile fare la spesa in un Comune diverso da quello in cui si abita? Ricordo a tutti che gli spostamenti verso Comuni diversi da quello in cui si ha la residenza o il domicilio sono vietati. È tuttavia possibile spostarsi in altri Comuni solo ed esclusivamente per comprovate esigenze lavorative o in casi di assoluta urgenza o per motivi di salute. Quindi, laddove il Comune non disponga di punti vendita, o sia necessario acquistare con urgenza generi di prima necessità che non sono reperibili nel Comune di residenza o domicilio, lo spostamento nell’altro Comune è consentito entro tali stretti limiti, che dovranno essere comunque autocertificati, con i modelli che è possibile scaricare anche in questo sito.

Insomma, nelle zone di confine tra Erice e Trapani ci si potrà spostare ma senza percorrere chilometri. Non sarà possibile passare da Erice a Trapani per raggiungere ad esempio un supermercato dall’altro capo della città perché è chiaro che se gli spostamenti saranno nell’ordine di poche centinaia di metri saranno tollerati, nel caso contrario la sanzione sarà inevitabile, ed aggiungo io, auspicabile.

Quindi, invito tutti a tenere comportamenti attenti cercando sempre di fare tesoro della famosa locuzione latina “Cum grano salis” sulla necessità di usare sempre il buon senso: tolleranza sì, ma senza esagerare.

Daniela Toscano – Sindaca di Erice

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