Descrizione
Un’occasione di riflessione e sensibilizzazione sui temi della sostenibilità ambientale e della riduzione dei rifiuti. È questo l’obiettivo del convegno dal titolo “Estetica dell’Imperfetto. L’importanza del riuso creativo”, promosso dall’Amministrazione comunale in occasione della “Giornata mondiale del riciclo” e in programma mercoledì 18 marzo 2026, alle ore 10.00, presso il Centro Polivalente “Peppino Impastato”, a Casa Santa (via Ignazio Poma n.2).
All’iniziativa è prevista la partecipazione di autorità civili e scolastiche, studenti, rappresentanti del mondo associativo e cittadini, chiamati a confrontarsi sul valore del riciclo e del riuso come strumenti concreti per contenere la produzione di rifiuti, tutelare l’ambiente e promuovere comportamenti quotidiani più responsabili. Il convegno è organizzato dal Comune in collaborazione con l’associazione culturale Formare e Motivare e con Legambiente Trapani-Erice “Nautilus”.
«Promuovere la cultura del riciclo significa compiere una scelta concreta a tutela dell’ambiente e del futuro delle nuove generazioni - dichiara la sindaca, Daniela Toscano -. Ridurre gli sprechi, recuperare i materiali e dare nuova vita agli oggetti non è soltanto una buona pratica, ma un percorso culturale che coinvolge l’intera comunità. Parlare di riciclo significa promuovere stili di vita sostenibili e rafforzare il legame tra ambiente e benessere sociale. Diffondere consapevolezza su questi temi vuol dire inoltre contribuire alla salvaguardia del territorio e favorire la crescita di una cittadinanza più attenta e partecipe. Il riuso creativo rappresenta inoltre un’opportunità concreta per trasformare ciò che viene considerato scarto in una risorsa, stimolando senso civico, partecipazione e inclusione. Crediamo che tutto ciò sia fondamentale ed è con questo spirito che abbiamo promosso questo incontro».
Sull’importanza del riuso come leva educativa e sociale interviene l’assessora ai Servizi sociali, Carmela Daidone. «Coinvolgere studenti e associazioni in iniziative di questo tipo consente di generare consapevolezza diffusa e di costruire, nel tempo, una cultura orientata al rispetto dell’ambiente e alla riduzione degli sprechi – dichiara -. Questo è solo il primo passo di un cammino che continuerà il 28 marzo in Piazza Pertini, con l’evento “10, 100, 1000 piazze di donne per la pace”, a cui tutta la cittadinanza è chiamata a partecipare. Intrecciando stoffe ormai dimenticate, le donne daranno nuova vita non solo a un arazzo, ma anche a legami profondi. Fili che uniscono storie, esperienze e speranze che tesseranno una rete viva di relazioni capaci di sostenere e generare pace».
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Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2026, 16:24