Descrizione
Si è concluso nei giorni scorsi, presso il Centro Sociale Peppino Impastato, il progetto “Crescere a Colori”, promosso dall’Associazione IN-COSCIENTI e sostenuto dal Comune di Erice. Due appuntamenti, quelli del 7 e 9 aprile, che hanno visto protagonisti i ragazzi coinvolti in un percorso di arte terapia capace di unire espressione creativa, condivisione e crescita personale.
Attraverso il disegno, l’uso dei colori e momenti di lavoro collettivo, i partecipanti hanno avuto la possibilità di raccontarsi in modo spontaneo, dando forma a emozioni spesso difficili da verbalizzare. Un’esperienza concreta che ha favorito non solo l’espressione individuale, ma anche la costruzione di relazioni positive, stimolando collaborazione e rispetto reciproco. Il percorso si è concluso con un momento finale di restituzione, durante il quale sono stati presentati i lavori realizzati.
L’Amministrazione comunale ha sostenuto l’iniziativa riconoscendone il valore sociale ed educativo, in linea con l’obiettivo di promuovere interventi che incidano positivamente sul benessere dei più giovani, in particolare di quelli che vivono situazioni di fragilità.
«“Crescere a Colori” è stato più che un laboratorio - afferma la sindaca Daniela Toscano -. Penso sia più corretto definirlo un vero spazio di ascolto e di possibilità. In queste esperienze si coglie il senso profondo dell’azione pubblica che è quella di creare occasioni in cui i ragazzi possano sentirsi visti, accolti e liberi di esprimersi senza timore di giudizio. I risultati, anche se non sempre immediatamente visibili, si leggono negli sguardi, nella partecipazione, nella capacità di mettersi in gioco. Il progetto si inserisce nel più ampio impegno del nostro Comune nel sostenere le realtà associative del territorio che operano per il benessere della comunità, con particolare attenzione ai più giovani».
Soddisfazione anche nelle parole dell’assessora ai servizi sociali Carmela Daidone, che evidenzia il valore educativo del percorso: «Abbiamo sostenuto questo progetto con convinzione perché nasce da una conoscenza reale dei bisogni dei ragazzi. L’arte terapia si è confermata uno strumento efficace: consente di lavorare sull’autostima, sulla gestione delle emozioni e anche sulla riduzione di comportamenti oppositivi, offrendo alternative positive e costruttive. Vedere i ragazzi impegnati, concentrati, orgogliosi di ciò che hanno realizzato con le proprie mani è il segnale più chiaro della bontà dell’iniziativa che merita continuità».
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Ultimo aggiornamento: 20 aprile 2026, 08:39